Yin e Yang - Editoriale Settembre 2007
A volte capita di trovarsi davanti ad un bivio, obbligati a scegliere tra due strade che apparentemente portano in luoghi totalmente diversi; non necessariamente destinazioni geografiche ma più che altro caratteriali, ipotesi di carriere in contrapposizione tra loro, cambiamenti sociali senza appello, decisioni irrevocabili, a volte inaspettate, ma necessarie per poter continuare ad inseguire il nostro destino.
E noi siamo lì a dover scegliere, bloccati dalla paura di sbagliare, immobili nella nostra indecisione, consapevoli che da questo piccolo incrocio di stradine può dipendere una vita intera. Ascoltiamo ogni piccolo rumore e a volte sembrano quasi apparirci i due piccoli consiglieri da spalla che ci blandiscono e sponsorizzano le loro destinazioni!
Poi finalmente ci incamminiamo per la strada così faticosamente scelta, muoviamo dubbiosi i primi passi pensando a cosa abbiamo lasciato alle spalle e a cosa abbiamo rinunciato; il nostro viaggio prosegue e incredibilmente le due strade si ricongiungono e portano alla stessa fantastica meta. La strada bianca affianca la strada nera, si uniscono ma non si fondono, si abbracciano ma conservano la loro individualità, l’una completa e rafforza l’altra, e alla fine capiamo che non può esistere nel nostro destino il Nero senza il Bianco, lo Yin senza lo Yang…
Potrebbe sembrare filosofia spicciola, ma è esattamente quello che sta accadendo in questi mesi alla nostra passione. Il poker italiano in questo momento è proprio così, un giovane ometto, che non ha esperienze alle proprie spalle se non quelle ascoltate da fratelli oltreoceano, indeciso su che strada prendere, ammaliato da furfantesche sirene, tirato per il bavero da raggrinziti soloni, ma soprattutto spinto con la forza della gioventù spensierata. Difficile stabilire la strada maestra, legalità e illegalità, passione e lavoro, esaltazione e rovina. Probabilmente è una scelta impossibile perché non si può distinguere sempre il bianco dal nero e non si possono dividere le due facce di una stessa medaglia. Il poker non è un candido sport. Il poker non è un fosco azzardo; il poker è semplicemente di più…Yin e Yang.
Articolo pubblicato nel settembre 2007
sulla rivista Poker Sportivo













Leave your response!