Home » Editoriali, News

Spaghetti Poker - Editoriale Ottobre 2007

21 September 2008 No Comment

In principio erano pochi avventurieri. Due, forse tre piccole carovane partite in sordina e salutate con indifferenza. Pochi pionieri che lasciavano le proprie radici e il proprio lavoro alla ricerca di un qualcosa di sconosciuto e misterioso, e di cui forse avrebbero potuto fare a meno. Forse pazzamente convinti che quella traversata verso una nuova vita sarebbe stata un’avventura rischiosa ma altamente gratificante.

Il territorio è ostile e i primi mesi sono davvero duri, ma c’è da costruire una comunità mattone su mattone e difendere il fortino da ogni tipo di attacco.

Poi però quel che era un deserto di polvere e sassi diventa una miniera a cielo aperto, e i pionieri si accorgono che avevano fin troppo ragione, e che forse avevano trovato l’Eldorado. Difficile gestire qualcosa di così grande e insperato, impossibile farlo senza innescare invidie e malumori, utopistico sperare che altri, che fino ad ieri ti avevano deriso e schernito, non provino a mettere il becco nell’affare del decennio.

Inevitabilmente la febbre dell’oro contagia tutto il paese; chiunque abbia un piccone si sente in diritto di scavare, e chi non ha voglia di scavare deruba i cercatori. Il paesino così tranquillo si trasforma in una famelica fiera mangiasoldi, dove a chiunque basta possedere una stella di latta per ergersi come depositario di giustizia e unico possessore di ogni virtù, senza remore però nello spararti alle spalle.

Ogni giorno le diligenze scaricano nuovi personaggi: arrivano pistoleri, pianisti, puttane e pagliacci, e i saloon sono sempre più pieni di clienti. Gente che gioca, che ride e che beve, ma che in fondo è sempre meno felice di essere lì, trattenuti soltanto dalla flebile speranza di una ricchezza che tutti hanno odorato,ma pochi hanno visto.

Facile incantare le persone, ma ancor più facile è disilluderle, e pian piano le persone “cornute e mazziate” che abbandonano la valle sono più di quelle cariche di sogni che arrivano; la città una volta sfavillante di ricchezza e di lusso diventa una città fantasma: un sogno così bello tramutatosi in un incubo. No.. non è il selvaggio west, è lo spaghetti poker. Sicuri di voler arrivare a questa fine?

 

Articolo pubblicato nel ottobre 2007

sulla rivista Poker Sportivo

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.