Amanti e Spose - Editoriale Novembre 2007
Da che mondo è mondo la storia inizia sempre così. Cambiano i volti, sono forse diversi i luoghi, ma la natura umana, nel bene e nel male, varca indenne i confini dello spazio e del tempo.
Si inizia magari vedendo l’amico che la sera fa sempre più tardi, che al lavoro ha lo sguardo assonnato e stanco, ma soddisfatto dalla lunga nottata appena trascorsa.
Gli chiedi cosa nasconde e ti risponde con un sorrisino, un’occhiata di ammiccamento e una parolina rivelatrice appena sussurrata.
La sera dopo sei anche tu lì, in quel luogo che credevi proibito, quasi per sbaglio, soprattutto per curiosità. Ti metti comodo, ma sai che devi far presto, tu hai una moglie a casa che ti aspetta. Ma ti diverti!
Le sere dedicate alle “scappatelle” si moltiplicano e sei talmente affezionato alla bella yankee del sud che inizi a pensarci su. Era un passatempo, una valvola di sfogo dallo stress e dagli impicci coniugali, ma questa tua seconda vita si sta rivelando più soddisfacente e movimentata della prima.
Inizi a viaggiare per l’Europa, ogni mese una capitale diversa, inizia ad andarti bene, ostriche e champagne, festini e bagordi sempre in compagnia dell’intrigante bella americana. Torni a casa sempre più raramente, sei ormai una biglia di acciaio su un piano irrimediabilmente inclinato.
Il passo è breve, e un giorno ti ritrovi con l’amante diventata moglie, e tutta la magia, tutta l’alchimia, quel senso di libertà e di evasione, improvvisamente si trasformano in costosa quotidianità. Questa nuova moglie è esosa e senza freni, e quello che era un divertimento si trasforma in un pesante obbligo.
Forse il vostro lavoro sarà noioso, forse poco gratificante ed economicamente non soddisfacente, ma prima di dare un calcio alla vita passata e buttarvi a capofitto in un’avventura, il professionismo, di cui conoscete solo i pregi, fermatevi a riflettere considerando questo cambiamento da tutti gli altri punti di vista.
Non rovinate una così bella passione trasformandola in un insopportabile lavoro. Concedetevi un viaggio di puro, appagante, avventuroso, “sesso” ogni volta che ne avete voglia, ma non trascurate tutto ciò che avete costruito fino ad ora. Le amanti non sono da sposare!
Articolo pubblicato nel novembre 2007
sulla rivista Poker Sportivo












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