Uno, Nessuno e Centomila - Editoriale Luglio 2008
Ogni giorno come camaleonti metropolitani modelliamo il nostro aspetto in relazione all’ambiente che ci circonda. Ogni giorno per proteggerci dai predatori indossiamo maschere spaventose, oppure sfoggiamo variopinti imbellettamenti per accalappiare la più bella del branco.
Ogni volta che l’occasione lo richiede cambiamo lineamenti alla nostra maschera protettiva creando col passare del tempo innumerevoli personali alter ego da poter utilizzare all’occorrenza.
Tirando le somme però nessuno di questi centomila aspetti corrisponde realmente al nostro vero Io, ma ognuno di essi è una sfaccettatura del nostro “diamante espressivo”, che vista con una determinata angolazione brilla alla luce ed offusca le altre facce.
Siamo mosci e abbrutiti con nostra moglie ma splendidi e piacioni con la collega sexy del quinto piano; compiti e impeccabili a cena dai consuoceri ma rozzi e sboccati al bar con gli amici; amichevoli e aperti con chi ci potrà essere utile ma antipatici e arroganti con i nostri sottoposti.
Questa sorta di Giano “millifronte” è sempre esistito, ma il suo compito è stato facilitato esponenzialmente dall’avvento delle nuove tecnologie, delle chat, e dei Nickname online.
Oggi basta un click per poter essere chiunque si voglia, per battezzarsi Squalo o SuperCampione, per provare ad essere ciò che non si è ma che vorremmo tanto diventare.
Il Mondo del Poker online ha dato vita a veri e propri eroi senza volto, passando oltre l’aspetto esteriore e l’età anagrafica per concentrarsi esclusivamente sulle qualità di gioco e sui risultati.
Alcuni sono saliti alle stelle per poi sparire come fantasmi dell’Opera; altri invece si sono confermati nel tempo e dopo aver polverizzato record via web hanno deciso di abbandonare la loro personale “Torre d’Avorio“, scegliendo di uscire allo scoperto e di coniugare vittorie online e trionfi live.
Molti di noi questi trionfi possono solo anelarli, ma grazie al web, alle community online e al nostro soprannome possiamo riuscire a ritagliarci un quarto d’ora di warholiana celebrità. E se proprio ci va male e la nostra maschera virtuale imporvvisamente ci va stretta basta un secondo per cambiarla e rinascere puri e candidi, pronti a vivere una nuova vita. In fondo abbiamo almeno centomila possibilità!
Articolo pubblicato nel luglio 2008
sulla rivista Poker Sportivo












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