Perchè il poker piace?
I giochi di carte esistono da centinaia di anni: sono stati modificati migliorati, e ogni tanto ne vengono inventati di nuovi; alcuni hanno regole semplici e immediate da capire, altri necessitano di lungo studio matematico e di una capacità analitica per elaborare le varie combinazioni e la strada migliore da “intraprendere”. Nessun gioco di carte però ha lo stesso successo di pubblico del Poker. Ma perchè il gioco del poker piace?
Probabilmente non c’è una risposta precisa, ma è semplicemente un’alchimia di più fattori: un miscuglio di ingredienti che fanno la differenza tra un gioco che ha successo mondiale da sempre, e uno che invece dura lo spazio di una estate; capita in tutti i campi, dalla bassa e semplice produzione industriale sino a salire nel campo dell’arte. Senza voler essere blasfemo cosa ha la “Monna Lisa” in più rispetto a centinaia di ritratti del Rinascimento? A prima vista nulla, ma è l’insieme di particolari che la rende insostituibile e speciale.
Così è anche il poker: speciale e insostituibile in ogni suo aspetto; poche semplici regole, una classifica di punti da poter realizzare e, soprattutto, la possibilità di puntare e vincere (o magari perdere!) dei soldi, tanti o pochi che siano non è importante. Il poker è bellissimo perchè è allo stesso tempo elementare da imparare (avete mai provado ad apprendere le regole del bridge?!?) ma difficilissimo da poter padroneggiare… un minuto per poter iniziare a giocare e una vita per poter diventare degli esperti!
Tecnicamente complesso a più stadi, ma il poker non sarebbe quello che è se non ci fosse la possibilità di vincere e prevalere sull’avversario, ed è qui che entra un altro ingrediente: la competizione (quasi sempre uno contro uno) che dà il vita alle varie sfaccettature di poter vincere una mano: la grandezza delle puntate, il “gioco di parola”, e in sintesi il bluff danno ai contendenti una carica di adrenalina difficilmente eguagliabile da aver chiuso una canasta.
Vincere un grosso piatto, sapendo che l’avversario teoricamente avrebbe potuto batterci se fosse stato bravo quanto noi, ci mette su un piano superiore e ci fa sentire, almeno per un momento, almeno per una mano, migliori di lui non solo nel poker. Chiudere il pokerino serale avendo “spellato” tutti i nostri amici, e guardare le loro facce abbattute probabilmente va al di là dei soldi vinti. Ecco perchè il poker piace!












Leave your response!