Chiunque abbia giocato a Texas Holdem sa che presto o tardi si troverà di fronte a scontri assassini che, pur oscillando su una lama di pochi decimali percentuali di differenza, possono determinare irrimediabilmente le sorti di una mano e il destino della serata. Allo stesso modo anche la linea di confine che separa le diametralmente antipodiche caratteristiche comportamentali dei giocatori è estremamente labile e pericolante.
Una rana e uno scorpione si incontrarono davanti a un fiume. Entrambi volevano passare dall´altra parte, e se la rana non aveva difficoltà, lo scorpione era impossibilitato perché non sapeva nuotare. Chiese quindi uno strappo alla rana che accettò, rassicurata dalle promesse dello scorpione che giurò di non morderla perchè altrimenti sarebbero morti entrambi annegati.
A metà tragitto però sentì un dolore alla schiena, e prima di morire chiese il motivo di questa azione suicida. Lo scorpione candidamente ammise che pungere è la sua natura, e non può evitarlo!
Come in …
E’ ripartita la stagione dei reality e gli italiani, piccoli Indiana Jones di salotto, non si fanno scappare l’occasione di spiare formose rotondità perizomate o vecchie glorie calcistiche in declino arrostirsi al sole, godendo sadicamente delle frustrazioni, dei pianti isterici e dei lunghi digiuni inflitti.
Che sia cantato da undici tenori supportati da uno stadio intero o che riecheggi in mondovisione dai podi medagliati dell’estremo oriente, il nostro Inno Nazionale è sempre capace di risvegliare istantaneamente l’orgoglio patrio a volte sopito.
Ogni volta che parte la banda non è possibile far a meno di sorridere pensando alla nostra fantastica unicità.
Siamo una nazione piccola, una virgola incuneata in mezzo al mediterraneo…
Meta agostiana del nostro ormai consueto peregrinare attraverso le realtà associative Campane è stato un interessante SuperSatellite di qualificazione EPT inscenato dall’associazione “Dianum Poker”, che organizza manifestazioni sportive nel profondo Sud regionale. Ecco il consueto botta e risposta con gli organizzatori:
Anche oggi è stata una giornata dedicata la massiccio multitabling. Ho giocato costantemente con 8 tavoli aperti per parecchie ore, arrivando a fare oltre 4.000 mani. Ritengo queste giornate un “allenamento” per il futuro, anche se momentaneamente non mi sta dando molti frutti. Devo però cercare di velocizzare la mia velocità di reazione e abituarmi a pensare alla svelta. Il grafico di oggi mostra numerosi e preoccupanti saliscendi dovuti appunto al fatto che non sono abituato a multitablare 8 tavoli. Fortunatamente però anche oggi la giornata è stata positiva.
Ogni epoca ha i suoi sogni. Passato il tempo delle sospirate mille lire al mese ormai definitivamente fuori conio, o del fantomatico 13 barbaramente snaturato dall’evoluzione del calcio moderno, oggi i pokeristi nostrani, magari all’alba dopo un final table da leoni, sognano all’unisono un solo traguardo: la sponsorizzazione!
Oggi, dopo il riposo che mi sono concesso ieri, ho giocato tantissime mani multitablando per tipo 6 ore 8 tavoli. A fine giornata ero letteralmente cotto ma ho voluto provare questa “esperienza. In totale ho fatto circa 4.000 mani, quasi tre volte quelle che faccio di solito nei giorni “migliori”. La sessione è stata chiusa comunque in positivo, anche se probabilmente giocando tutte queste mani però in tre giorni avrei vinto forse il triplo. Giocando così tante mani ci si finisce per “accontentare” della vittoria giornaliera, senza però considerare il …
Giornata di oggi nella quale, per svogliatezza e per noia, ho messo da parte un numero piccolissimo di mani. Inoltre proprio a causa di questa mancanza di concentrazione ho giocato anche parecchio male, con un grafico che è quasi tutto in discesa. Ho quindi preferito chiudere tutto per evitare di peggiorare le cose
Oggi chiudo il primo mese di gioco, con questa mia nuova avventura nel cashgame. Nell’ultimo mese ho giocato 25 giorni, concedendomi 5 giorni di pause di riflessione! Il bilancio è altamente positivo, e sinceramente non mi aspettavo di …
Il ristorante Greco a Salerno si trova in un vicoletto nei pressi di Largocampo nel centro storico della città, a due passi da Via Roma e dallo splendido lungomare salernitano.
Il ristorante Mythos è sicuramente uno dei migliori posti dove mangiar bene a Salerno, provando inoltre piatti e sapori nuovi o comunque rivisitati in modo particolare e diverso dalla cucina italiana.
Ogni volta che proviamo un ristorante etnico sono sempre piacevolmente meravigliato dalla varietà di sapori, diversi da quelli abituali, che oltre ad aprirti il gusto e il palato ti fanno anche …