Home » Poker World

Intervista a Dario Nittolo alias Bonzo

23 September 2008 No Comment

Dario Nittolo alias Bonzo… parlaci un po’ di te..

Nonostante la mia giovane età, 22 anni, ho per anni giocato al classico draw poker con gli amici…e tutti dicevano che la mia qualità migliore era il bluff! Poi passano gli anni e vedo il film “Rounders“, ma i tempi non sono ancora maturi! Finchè un giorno, curiosando su un sito web di scommesse sportive, avviene il mio incontro fatale col texas hold’em. Inizialmente non ero interessatissimo al gioco, ma la mia anima da gambler (mia croce e delizia) mi ha spinto a provare!

Poi sono passato ai tornei live locali, fondando con alcuni amici una associazione a Napoli che,a dirlo oggi sembra incredibile, allora era sprovvista di circoli!

Lì ho iniziato veramente a masticare questo gioco e poi col nascere delle nuove associazioni ho iniziato a partecipare a tornei ogni giorno cercando di migliorare la mia tecnica-torneo.

Direi che la tua tecnica è migliorata parecchio, visti gli ultimi risultati internazionali!

In campo nazionale ed internazionale ci sono varie tappe da raccontare: fino a questa estate ho partecipato solo due volte ad eventi nazionali con poche gioie. Però queste trasferte mi hanno dato modo di conoscere i “Grandi” del poker italiano e di apprendere da loro molte cose importanti.

Da Settembre a Novembre sono rimasto a casa, sia per cercare di creare un bankroll decente, sia per motivi di studio perchè mi mancano pochi esami alla laurea in economia. A dicembre però è iniziato il mio rush! Sono andato prima a Sharm el Sheik e ho fatto terzo al side event, poi altri tavoli finali a Malta e infine ho chiuso l’anno alla grande a Campione, arrivando dodicesimo al main event!

Cosa ti ha fatto crescere così tanto.. da inesperto giocatore fino ad arrivare a questo mese incredibile di piazzamenti?

Devo molti ringraziamenti a tre persone in particolare:

Dario Minieri, che adoro come stile di gioco. E’ un mio punto di riferimento e cerco di mettermi nella sua scia.

Dario Alioto, che riguardo alla gestione bankroll è il migliore e ha cercato di indirizzarmi sulla retta via.

Luigi Pignataro, che mi ha spiegato quali erano le mie pecche nei tornei e come affrontare certe parti del torneo nel quale perdevo di personalità e mi riducevo a giocare come gli altri anonimi giocatori da call. Grazie ai suoi consigli sono riuscito a migliorare molto, perché sono cose che a capirle da solo devi perdere un bel po’ di soldi e di tempo.

Cosa ti riserva il futuro?

Quando ho iniziato a giocare seriamente ho immaginato degli obiettivi da raggiungere, perchè altrimenti non si va da nessuna parte. Mi piacerebbe partecipare ad un EPT e penso che il traguardo sia vicino, ho già acquistato il biglietto aereo per Copenaghen e sto mettendo da parte il gruzzoletto per l’iscrizione!

Altro obiettivo, comune penso a tutti i giocatori di poker, è quello di andare a Las Vegas a giocare le world series. Ma ho promesso che prima di viaggiare verso il Nevada devo raggiungere la laurea.. speriamo di farcela per giugno!

Parlaci invece di questo torneo finale FIGP Campania

Ho iniziato un po’ sotto pressione perchè vengo da tanti buoni risultati e sono un po’ sotto i riflettori, ultimamente ad ogni mio raise c’è un reraise perchè ormai i miei avversari sanno che sono uno che bluffa molto.

Poi una mano importantissima mi ha dato lo stimolo per voler vincere: riesco a legare un colore nuts a cuori, con quattro cuori sul board, ma il mio avversario mi insospettisce. Ha giocato in modo anomalo e secondo me sono perdente. Foldo con rammarico la mano e lui mi mostra incredulo un full!

Passare questa mano, anche se rimanevo short, mi ha dato una forza incredibile e per i miei avversari sono stati dolori!

Approdato poi al tavolo finale, quando sono uscite un po’ di persone al tavolo ho capito che sarei arrivato in fondo…e sono stato felice di giocarmi l’Heads Up col mio amico Silvio. Lui era molto avvantaggiato come chips e sono andato out alla prima mano ma senza rimpianti…ha vinto un amico!

Carmine “mamma51” Ferro

Articolo pubblicato nel febbraio 2008

sulla rivista Poker Sportivo

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.