Everest Poker European Championship - Napoli
Dopo aver fatto tappa a Milano, Parma e Roma, il convoglio targato Everest fa scalo a Napoli per un ulteriore satellite in vista dell’ Everest Poker European Championship, mega evento da 100.000 euro che si svolgerà in Algarve (Portogallo) il 6/7 Ottobre.
Il torneo si è svolto a Castellammare di Stabia (NA) in uno splendido giardino coperto, luogo ideale per avere un po’ di tregua dal caldo torrido e, perché no, rinfrescare i bollenti spiriti dei nostri amici rounders infiammati dalla posta in palio!
Ovviamente per questo evento è stata sfondata la soglia del sold-out (150 iscritti) e ad essere sincero vedere questa marea di tavoli affollati, seminascosti da cespugli fioriti, mi ha fatto davvero una gran bella impressione.
La caratteristica principale che ha distinto questo torneo dai soliti che sono abituato a vedere e recensire è stata la natura assolutamente ludica e gioiosa, favorita ovviamente dal buy in gratuito.
Intendiamoci, la competizione c’è stata ed ovviamente arrivati in odore di premi la tensione fra i partecipanti era palpabile, ma si respirava sin dall’inizio uno spirito diverso, come di partecipazione ad una festa. Anche le più pesanti bad beat e le scottanti eliminazioni sono state accettate con il sorriso sulle labbra.
Molto più alta della media è stata inoltre la presenza femminile, segnale indiscutibile che il movimento pokeristico sta contagiando anche il gentil sesso, forse a volte frenato da una opinione pubblica se possibile ancor più bigotta nei confronti della donna-giocatrice.
Ci vorrà tempo, ma tutto fa presupporre che siamo sulla buona strada!
In questa serata di festa confesso di essermi cimentato anche io al tavolo verde (anzi, azzurro ad essere precisi!) con risultati vergognosi! Poco male, perché in questo modo ho avuto tempo a disposizione per scambiare qualche chiacchiera con gli organizzatori.
Non ho potuto esimermi da fare i complimenti a Ludovico Soriente e a Vincenzo Chietti, presidenti delle associazioni Calling Station e Texas Club che hanno organizzato l’evento.
Ricevere la visita di oltre 150 persone, alcune totalmente neofite, non credo sia un’impresa facile e avrà causato non pochi grattacapi, sempre però risolti con estrema professionalità.
Di sicuro è stato un grande impegno questo assunto dai padroni di casa, che però si sono sentiti onorati di essere parte di una manifestazione che va al di fuori anche dei confini nazionali. Un bel bagaglio di esperienza e biglietto da visita per eventi futuri!
Parlando col responsabile di Everest Poker poi è venuta alla luce la fiamma pilota di questa iniziativa: come primo step dare la possibilità a tutti, gratuitamente, di cimentarsi con questo sport e di provare per una sera il brivido della competizione e, perché no, avvicinare forze fresche al nostro movimento. Successivamente ai vincitori scelti in tutta Europa sarà regalato il sogno di vivere, seppure solo per due giorni, la vita da giocatore professionista. Una sorta di scalata metaforica verso il successo finale partendo dal nulla. Un po’ come iniziare da un piccolo campetto di periferia per arrivare a sfidare Ronaldinho al Camp Nou!
Chiamateli Piermatteo Stromillo o “Leonida”, Domenico Di Bello o “mimmo74″; sono loro i due fuoriclasse che la lunga notte napoletana ha incoronato vincitori. Sono loro che il prossimo ottobre varcheranno la soglia del Casinò di Vallemoura per rappresentare i nostri colori. Sono loro che forse si pizzicheranno il braccio a vicenda, per aver conferma della fantastica ma non onirica esperienza che staranno vivendo.












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